Per chi non lo sapesse Warmaster Revolution è la seconda edizione non ufficiale (con variazioni piccole ma importanti) del gioco Warmaster scritto ormai più di vent'anni fa da Rick Priestley e pubblicato da GW per il quale NON volle creare uno starter. È appunto in 10 mm e si ripropone di ricreare battaglie su larga scala (un'unità di fanteria si compone di 3 basette che ha 14 miniature l'una per farvi capire). Particolarità del gioco è che pone l'accento sulla catena di comando: le truppe (che possono agire di iniziativa solo nei pressi di nemici) si muovono solo su comando degli eroi tramite test di leadership. Il comando è infliuenzato da distanza, terreno, stato truppe ecc. I valori delle truppe dei vari eserciti sono tutti abbastanza standardizzati e questo lo rende un gioco abbastanza ben bilanciato.
Il mio avversario e mentore mi ha prestato un esercito di Dogs of War mentre lui usava Khemri. Avevo già letto il regolamento quindi arrivavo un minimo preparato.
Il primo acchito è spiazzante: la gestione dei personaggi è terribilmete importante, vanno posizinati in modo da coprire idealmente tutto l'esercito. Da notare che possibile unire più unità in brigate (max 4 unità) così per ogni ordine entrato le muovi tutte. Max 3 ordini a unità/brigata.
Comunque... è stato veramente un casino. Non sapevo come gestire le truppe tanto che buona parte delle miei unità non è riuscita a fare nulla mentre lui manovrava.
Il gioco non è troppo complicato ma è indubbiamente complesso. Abbiamo giocato standard con tutti i tipi di truppa esistente a 2000 punti ma forse sarebbe stato meglio fare 1000 con 2/3 tipi di pezzi (magari fanteria, archi e cavalleria).
Onestamente è stato frustrante e non troppo divertente ma vedere lui che comunque l'esercito riusciva a gestirlo, diversamente da me, mi ha fatto intravede le potenzialità del sistema. Un esercito l'ho comprato (ogri) e qualche altra partita la farò per capire meglio.
Il colpo d'occhio comunque è veramente eccezionale e come potete capire il gioco trasmette davvero bene la fatica e le difficoltà di gestire un esercito di grandi proporzioni coinvolto in una grande battaglia.
Pictures:

