[AoS] Un'apologia di Age of Sigmar

Discussioni su Warhammer Fantasy Battles o Age of Sigmar
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Baldovino I
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 15 Aug 2015, 0:13

Sergente Sturm wrote:Mi stai incuriosendo.... quasi quasi lo provo una sera .....
Ma soprattutto, ti sei divertito? Ci giocherai ancora?
Guarda, io mi sono divertito, sopratutto perché preparazione e apprendimento sono molto semplificati. Un altro vantaggio che ho riscontrato rispetto al sistema tradizionale a punti di preparazione degli eserciti è che sei un po' più libero (secondo me) e non vincolato ad un uso fin troppo "efficiente" della compilazione esercito. In un certo senso puoi sperimentare di più. Ci ho giocato solo una volta (in solo mode, per giunta) ma intendo riprovarci.
gianni wrote:Mi togliete alcune curiosità? Domande rivolte a chi segue con un po' più di attenzione AoS.

Abbiamo visto tutti che i warscroll per i vecchi eserciti di whfb sono una mezza baggianata (ballare attorno al tavolo, parlare con le miniature ecc ecc). Ma tale tono è tenuto anche con le nuove warscroll (quelle dedicate ai sigmarines, a Khone ecc) o è qualcosa confinato ai vecchi schieramenti? Perché ne ho lette alcune di quelle nuove e non mi risultano scemenze del genere. Sarebbe piuttosto indicativa come cosa...

Qualcuno pensa che la scatola base possa offrire una sfida ad armi pari tra i due eserciti? Come dicevo in altra discussione i sigmarines mi paiono abbastanza avvantaggiati sulla controparte ma magari qualcuno ci ha giocato più di me.

Chiudo con una considerazione. Con AoS stanno facendo lo stesso errore di Dreadfleet (che comunque apprezzo molto) e Assassinorum Execution Force (che aborro totalmente): stanno coniugando un hobby costoso e complesso (montare e dipingere miniature) con un sistema di gioco al limite del banale (anche se DF non è così banale, tutt'altro: è solo molto dadoso). Le due cose collidono parecchio.
AoS si configura come un passatempo (di per sé semplice e veloce) che però richiede tempo ed impegno per essere apprezzato fino in fondo (belle miniature dipinte schierate su un bel tavolo da gioco).
Per quello che ho visto, le warscrolls "matte" sono molto poche anche per i vecchi eserciti. Come ho già detto e come anche tu hai più volte evidenziato, il vero limite mi sembra un'eccessiva semplicità di alcune meccaniche (in particolare il tiro su unità impegnate in mischia e sempre dando per scontato che io non mi sia sbagliato...).
Chi ha giocato con la scatola base afferma che gli eserciti sono perfettamente bilanciati (anche nei vari scenari proposti).
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gianni
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by gianni » 15 Aug 2015, 14:37

In qualche partita i sigmarines hanno sbriciolato i caotici anche scambiando i giocatori.

Sergente onestamente no, non mi sono divertito. Sarà che sono abituato a Lo hobbit e a Warzone ma il gioco non mi ha detto nulla.

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 15 Aug 2015, 19:45

Sergente, dipende davvero da cosa cerchi. Se vuoi qualcosa di rapido e facile, AoS va benissimo. Se cerchi qualcosa di profondo, sono d'accordo con gianni, perché veramente non è cosa...

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by reVenAnt » 15 Aug 2015, 21:04

Io sono molto estraneo dal panorama GW, ma mi è capitato di giodcare in una ludoteca, dove dei ragazzi stavano giocando ad AoS.
Stavano iniziando la loro partita mentre noi altri tiravamo fuori un 1.000 punti di modelli per Kings of War.

Non era ancora finito lo schieramento, e già litigavano su come schierare, COSA BANNARE, cosa l'avversario non avrebbe dovuto giocare per essere leale, ecc.

A partita di Kings of War finita (6 turni a giocatore), quelli di AoS erano ancora al 2°/3° turno, tante discussioni, tante ipotesi, TANTO URLARE...per me questo regolamento da 4 pagine non dev'esser così solido.
In compenso, dopo han fatto una partita di prova a Kings of War ed è piaciuto!

Questa è solo la mia esperienza capitata in un'unica occasione, e son ben conscio che una rondine non faccia primavera, però...

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 15 Aug 2015, 21:12

reVenAnt wrote:Io sono molto estraneo dal panorama GW, ma mi è capitato di giodcare in una ludoteca, dove dei ragazzi stavano giocando ad AoS.
Stavano iniziando la loro partita mentre noi altri tiravamo fuori un 1.000 punti di modelli per Kings of War.

Non era ancora finito lo schieramento, e già litigavano su come schierare, COSA BANNARE, cosa l'avversario non avrebbe dovuto giocare per essere leale, ecc.

A partita di Kings of War finita (6 turni a giocatore), quelli di AoS erano ancora al 2°/3° turno, tante discussioni, tante ipotesi, TANTO URLARE...per me questo regolamento da 4 pagine non dev'esser così solido.
In compenso, dopo han fatto una partita di prova a Kings of War ed è piaciuto!

Questa è solo la mia esperienza capitata in un'unica occasione, e son ben conscio che una rondine non faccia primavera, però...
Secondo me ci si fanno un po' troppe seghe mentali su 'sti giochi...
Rev, il regolamento non può essere solido: 2 pagine per lo schieramento e 2 per il combattimento... Se cerchi le falle, ne trovi quante ne vuoi (e questo non vale solo in AoS). Se giochi per divertimento, va via liscio come l'olio (ma senza profondità) ed è molto "scenico".
Poi che possa stancare molto in fretta mi sembra più che probabile.
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Sergente Sturm » 15 Aug 2015, 22:07

Grazie delle risposte gente.
Come avete scritto, dipende da cosa si cerca in un gioco in quel dato momento.
Di mio, per varie ragioni, gioco poco ed il gioco più "complesso" è Warzone.
Mentre come gioco di schermaglia mi sta incuriosendo Bushido. Uno skirmish in un Giappone fantasy alternativo.
L'hanno presentato i ragazzi di Treviglio in una demo e puoi partire a giocare con le 5 miniature dello starter.
Si gioca su meno della metà di un tavolo da cucina e non richiede una miriade di elementi scenici. Essendo il corpo a corpo l'elemento principale, c'è poco tiro di cui preoccuparsi.
Naturalmente, per non stare fermo nel dipingere ho pittato l'eroe dei Basilean su leone gigante della Mantic, per 15,99€ è un buon investimento :D .
Oltre che una bella miniatura.

P.S.
Scusate l'OT. :angel:
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 16 Aug 2015, 0:39

Volendo, in un certo senso, chiudere l'apologia (almeno fin quando non avrò ulteriori elementi derivanti da lettura libri o nuove uscite), debbo spendere qualche parola sulle miniature. Sono attualmente impegnato nel l'assemblaggio delle mini della scatola base. Per il lord dei Sigmarines ho sempre avuto un debole (che confermo), gli altri, finora, li ho lasciati da parte. In compenso, le mini del caos sono veramente belle. Verso fine mese spero di postare una foto con il risultato del l'assemblaggio (con alcune modifiche minori) su basi rigorosamente quadre.
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by gianni » 16 Aug 2015, 8:35

Baldovino, io allo starter set una mezza idea l'avevo fatta nonostante tutto, 1 per collezionismo, 2 perché alcune minia non mi spiacciono, 3 perché sono masochista!
Volevo chiderti il libro di bg contenuto com'è? Non sono mai riuscito a sfogliarlo. C'è qualcosa da leggere o solo tutte illustrazioni e miniature?

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by lef64 » 17 Aug 2015, 9:16

gianni wrote:Baldovino, io allo starter set una mezza idea l'avevo fatta nonostante tutto, 1 per collezionismo, 2 perché alcune minia non mi spiacciono, 3 perché sono masochista!
La terza che hai detto!
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 18 Aug 2015, 18:51

gianni wrote:Baldovino, io allo starter set una mezza idea l'avevo fatta nonostante tutto, 1 per collezionismo, 2 perché alcune minia non mi spiacciono, 3 perché sono masochista!
Volevo chiderti il libro di bg contenuto com'è? Non sono mai riuscito a sfogliarlo. C'è qualcosa da leggere o solo tutte illustrazioni e miniature?
Il libro presente nello starter è la versione breve del librone da 260 pagine uscito qualche settimana fa. Ci sono molte illustrazioni, alcune molto belle. Da leggere c'è qualcosa, non tantissimo. È un'introduzione ai nuovi mondi e alla prima guerra per i portali di Azyr.

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 27 Aug 2015, 16:42

Dopo lunghe riflessioni, introduco un'ulteriore considerazione pro-AoS. Credo che sia nell'interesse di noi tutti che il gioco riesca. Il fantasy sta morendo di anemia, questo mi pare un dato di fatto. Il mass battle in generale rischia di fare la stessa fine, perché i tempi moderni hanno intrattenimenti diversi. Bisogna "reclutare" forze nuove e dubito fortemente che altre aziende abbiano la medesima capacità di attrazione di GW. Un eventuale successo di AoS (di cui non sono affatto sicuro) dimostrerebbe che il settore è ancora capace di generare interesse e profitti, attraendo, inevitabilmente, nuove risorse e concorrenti, senza dover elemosinare finanziamenti via KS di dubbia riuscita.
Lo so che a noi giocatori del business ce ne importa il giusto (ovvero niente), però, purtroppo, è così che gira il mondo...
Io ho già dovuto seppellire il mio gioco preferito, spero di non dover cantare il de profundis del genere intero...

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Saint of Killers » 27 Aug 2015, 16:53

Baldovino I wrote:Dopo lunghe riflessioni, introduco un'ulteriore considerazione pro-AoS. Credo che sia nell'interesse di noi tutti che il gioco riesca.
mai stato piu' in disaccordo di cosi' :D

un lettore malizioso come me potrebbe riassumere il tuo post con: comprate AoS e giocateci per forza perche' senno' GW non sforna piu' altri giochi orrendi? (che a loro volta andranno comprati per continuare questa spirale distruttiva in cui GW si vuole infilare)

la GW non e' cosi' grande da poter decretare la fine del gioco tridimensionale fantasy, capisco che a molti che sono cresciuti con i loro prodotti faccia un certo effetto questo cambio di linea ma smorzerei (molto) i toni.

Anzi magari se smettono di fare roba fantasy magari danno l'opportunita' ad una serie di altra aziende di infilarsi nel settore lasciato libero... che magari non saranno mai cosi belle/brave/buone come GW ma GW ci ha anche messo 20 anni per arrivare a quel punto
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by lef64 » 27 Aug 2015, 18:12

Saint of Killers wrote:
Baldovino I wrote:Dopo lunghe riflessioni, introduco un'ulteriore considerazione pro-AoS. Credo che sia nell'interesse di noi tutti che il gioco riesca.
mai stato piu' in disaccordo di cosi' :D

un lettore malizioso come me potrebbe riassumere il tuo post con: comprate AoS e giocateci per forza perche' senno' GW non sforna piu' altri giochi orrendi? (che a loro volta andranno comprati per continuare questa spirale distruttiva in cui GW si vuole infilare)

la GW non e' cosi' grande da poter decretare la fine del gioco tridimensionale fantasy, capisco che a molti che sono cresciuti con i loro prodotti faccia un certo effetto questo cambio di linea ma smorzerei (molto) i toni.

Anzi magari se smettono di fare roba fantasy magari danno l'opportunita' ad una serie di altra aziende di infilarsi nel settore lasciato libero... che magari non saranno mai cosi belle/brave/buone come GW ma GW ci ha anche messo 20 anni per arrivare a quel punto
Non sono d'accordo con NESSUNO dei DUE!!!!!!!!
Sviluppo, evoluzione, miglioramento si fondano sul principio di una libera, aperta, a volte anche spietata concorrenza.
Il principio che bisogna sostenere GW nel "nome dell'interesse collettivo" mi sa tanto di...... Unione Sovietica? Non, poi che i regimi, siano di destra o di sinistra, siano molto diversi gli uni dagli altri.
Non posso però condividere neppure l'auspicio di SoK: la concorrenza deve fondarsi sulla competitività e non sul principio che qualcuno si fa da parte per farti posto!

GW è sempre stata una Azieda Regime: ha imposto per anni le proprie volontà ed i propri interessi!
Io credo che in giro ci siano ancora molti potenziali giocatori, capaci di guardare con criticità a cosa le aziende ci offrono!
Lo spazio per nuove produzioni, magari diverse, magari superiori a quelle GW è sempre esistito; e i giocatori hanno premiato chi è stato capace di spingersi oltre gli standard della mediocrità. Il vero problema è che tutti i produttori sembrano aspirare ad imitare i comportamenti di GW. Così, vedi Mantic e AoW, dapprima esordiscono con prodotti di buona levatura, si creano un circolo di sostenitori, e poi ripiegano su spazzatura a basso costo di produzione!

E con questo post smentisco anche l'affermazione di pochi giorni fa che LEF vi avrebbe lasciato da molto tempo!
No, io ci sono, sferzante come sempre, ma anche freddo e razionale e non partigiano di un marchio piuttosto che dell'altro.
8-)

P.S.: un saluto da Bimbo Gigi..... credo si sia fulminato il citofono a furia di pigiarci sopra! Però state tranquilli ho già chiamato il tecnico per la riparazione! :lol:
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by gianni » 28 Aug 2015, 14:03

What follows is a transcript of an 'interview' with a GW rep I spoke to at a recent 'Con.

>Age of Sigmar wrought some very big changes to the Fantasy game, and a lot of them haven't been met with community approval. Why did you make such large changes?

Warhammer Fantasy Battle was a great game, everyone on the design team liked playing it. But, from what we were told, the sales data was very, very poor. One report stated that sales for the Fantasy line had been beaten by the sale of tools and paints for the last 2 years, not including the End Times, of course. I'm not sure how accurate that report was, but we all knew Fantasy was doing poorly. The head of sales wanted to can it completely, excise the dead weight, but the design team put their foot down. None of us wanted to see the game die. So, we were given an ultimatum: make a new game with the same models, as concise and simple as we could make it to save on resources, and they'd see how it went.

We tried as much as we could to keep the 'spirit' of the game the same: still about mighty heroes and fell villains, giant monsters, and magic. But Age of Sigmar and Warhammer Fantasy Battle are entirely different games, offering different experiences.

>Right. A lot of people have complained about the rules only being 4 pages long; why so short? Did higher ups force you to keep it small?

In a way, yes. The mantra of the Age of Sigmar project was 'models, not rules'. Sales wanted hobbyists to spend their money on models, not rulebooks or army books. But that's only half the explanation. Age of Sigmar was written deliberately simple, deliberately short, to invite hobbyists to build upon the foundation we laid down. [The Design team] generally keep tabs on what Games Workshop communities are doing, in the UK and worldwide, and what we were seeing was people taking the game and moulding into what they wanted. The tournament 'comp' packs, new scenarios, and so forth, strongly indicated to us that communities across the globe had the capacity to make the game what they wanted. Age of Sigmar is our way of inviting hobbyist communities to do exactly that: take what we've written and build upon it. Different communities like different aspects of the hobby, after all. Some like narrative campaigns, other like streamlined tournament systems, and many more. Age of Sigmar has the capacity to be any of those things. Sure, it requires some input on you as a player, but from what we had seen most hobbyists were fiercely passionate about their game and willing to put in that effort. If you do put in that effort, it can be very rewarding.

>What about the silly rules? Speaking to horses, dancing, yelling 'Waaagh!', why include those?

[chuckles] that was sort of our way of waving goodbye to the Old World. It had never been a particularly serious place, very much inspired by Monty Python and other such things. So we decided, considering each 'faction' was going to be utterly changed, at least in terms of background, that we'd send off the old background with a laugh. You can always choose to ignore those 'silly' rules if you want, of course.


>Any ideas for 'balancing' two armies against one another? It seems like it'd be difficult for two people who'd never met before to do so.

Not including points with the warscrolls was actually a very late decision in the development process, but it was a very deliberate one. Firstly, we felt that points as a system was fundamentally flawed, Rick [Priestley] thought so and we all tended to agree. We felt the better way to balance the two forces was to let the players read the rules for the warscrolls and counter what each other put down. We didn't want to arbitrarily limit or restrict what models a player could use, either.

Secondly, we knew that communities would develop balancing structures themselves, balancing structures that would be far better and more appropriate than a catch-all blanket structure that we would apply. We'd receive emails daily asking us to adjust the points of certain models or units up or down, but that just wasn't on the cards. Now, each community can collectively decide how valuable each model and unit is, both in a vacuum and in synergy with other units in the army.

>Thanks so much for your time, and your answers.

[chuckles] No problem, it's what I'm here for

>Any other advice to people thinking of starting Age of Sigmar?

Uhhh...[chuckles] make it the game you want to play? I guess that's the best advice I can give.

> Thanks again

No problem.

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Saint of Killers » 28 Aug 2015, 14:35

gianni wrote: Not including points with the warscrolls was actually a very late decision in the development process, but it was a very deliberate one. Firstly, we felt that points as a system was fundamentally flawed, Rick [Priestley] thought so and we all tended to agree. We felt the better way to balance the two forces was to let the players read the rules for the warscrolls and counter what each other put down. We didn't want to arbitrarily limit or restrict what models a player could use, either.
in effetti sono d'accordo che un sistema a punti non funziona di per se (dato che non hai un metodo scientifico per dire sta roba deve costare 10 quell'altra 11) pero' dire "dato che non funziona lasciamo decidere completamente ai giocatori" mi sembra un po' una presa per i fondelli :D (e magari una scelta molto pigra)
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by gianni » 28 Aug 2015, 20:00

Guarda hanno tirato fuori Prestley che da anni non lavora più da loro nel modo più a sproposito possibile.

Hai ragione Saint su tutta la linea. I punteggi sono utili per dare linee guida comuni ed indipendenti ai giocatori non per altro. Oppure come Prodos li cambiano man mano che servono: quello è il modo per bilanciare nel tempo un gioco. Ma com'è che nel 40k continuano ad usarli?

Non volevano far morire il fantasy... lo hanno ammazzato loro e al suo posto hanno messo i power ranger.

No, per inciso no, non lo prendo più aos.

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by lef64 » 29 Aug 2015, 10:39

Saint of Killers wrote: In effetti sono d'accordo che un sistema a punti non funziona di per se (dato che non hai un metodo scientifico per dire sta roba deve costare 10 quell'altra 11) pero' dire "dato che non funziona lasciamo decidere completamente ai giocatori" mi sembra un po' una presa per i fondelli :D (e magari una scelta molto pigra)
Non funziona se applicato rigidamente alle unità!
Infatti la forza di una unità è funzionale all'avversario che incontra ed al terreno. Ad esempio, una unità di cavalleria pesante, normalmente molto forte in terreno aperto contro la fanteria, si trova sfavorita su terreno boscoso op sconnesso o davanti ai picchieri......
Resta comunque un elemento importante su cui fondare la costruzione delle armati, visto che in campo fantasy non abbiamo OOB storici a cui ispirarci.

La verità è che la 8Ed di WHFB conteneva ottimi scenari con sistemi di attribuzione del punteggio perfetti: tenevano conto di obiettivi, morale, rotta dell'armata,.....
Hanno buttato via tutto, non perché costasse produrre un manuale di 20 pagine, in luogo della porcheria su due fogli a cui si sono aggrappati, ma perché spazzare via i limiti, che i punteggi implicavano, apre le porte alla corsa sfrenata al più compro, più schiero, più vinco!
Se i giocatori si accontentano di questo, be', peggio per loro, bene per la GiVu!
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by lef64 » 29 Aug 2015, 10:40

gianni wrote: No, per inciso no, non lo prendo più aos.
BRAVO!
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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by Baldovino I » 29 Aug 2015, 21:24

Lunedì, avendo "finalmente" a disposizione una tastiera come si deve, riformulerò il mio ragionamento che, mi sembra, non sia stato completamente compreso probabilmente a causa della brevità a cui sono stato costretto da mezzi e tempo a disposizione. Per favore, valutatelo nella sua integrità e nella sequenza logica. Se non sarete d'accordo con premesse e/o conclusioni, non ci sarà assolutamente nessun problema, come è ovvio che sia...

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Re: Un'apologia di Age of Sigmar

Post by lef64 » 30 Aug 2015, 13:03

Baldovino I wrote:Lunedì, avendo "finalmente" a disposizione una tastiera come si deve......
Lo so, avere una tastiera a cui mancano la metà dei caratteri limita molto la capacità di esprimere le proprie idee;
Sì, è come avere la pretesa di gestire una battaglia campale fantasy affidandosi ad un manualetto sconclusionato di 4 paginette! :rofl: :rofl: :rofl:
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